11/dic/2009

oggi come sto


c'era una volta il current mood, mentre queste foto si trovano solo oggi.

winter sleep di Ivo Mayr

10/dic/2009

ombrellista #16 la grigiona


coordinabile con tutte le pantofole e una bella atmosfera invernale, mi auguro.

01/dic/2009

dold chair


forte questo rendering, la sedia bold chair di Sanserif Creatius vista dal lato sbagliato. A parte che io stessa d. auspico per me diverse forme di egocentrismo, è un'idea talmente facile che ci si rifiuta di riciclarla.

29/nov/2009

la zona di rodrigo plà, 2007

il filo spinato sormonta il muro che delimita un quartiere a statuto speciale, dove non entrano la povertà delle favelas e tutto quello che implica.
una situazione al limite del reale porta nel recinto dei ricchi e giusti un furto con omicidi annessi. spetterà alle forze dell'ordine messicane farsi aprire il cancello per recuperare i corpi, indagare e cercare il colpevole. il comitato di quartiere osteggia la gestione normale del reato e si spinge verso il fai da te e la mano armata.
nella zona c'è spazio per esplorare i paradossi della sicurezza e della colpevolezza, tra la sfiducia dei padri e la speranza dei figli.
un film sudamericano intenso per aver ceduto i colori allegri della sua terra in cambio di un sole da rendering che uniforma gli esseri umani e le loro capacità di giudicare.

l'italo-sudamericana del cast è Manuela Anta, la scorrevole addetta produzione per Morena films

28/nov/2009

sabato d'inverno

Niente animali da compagnia a perdita di pelo questa volta, è tempo dell'intermezzo musicale di indie pop italiano.
Una bella traccia de Il cane, già batterista di Ulan Bator, tra le meno elettroniche e le più cantautorali (che è meglio).
Mi rimetto alla foto scelta da Lui stesso Cane su myspace per commentare questo brano. Sembra di vederlo con un cellulare superato a catturare sfumature di grigio ben stratificate.


(mp3) Il Cane - Male al dente

non mi ferma più niente
neppure
questa serranda chiusa
la pioggia, gli anni
a fuggire
come dei matti
chissà da cosa poi
se non
dalla paura
di fermarsi
al mare

non credo di tornare
così presto
ma non posso pensare di stare
così lontano non vedi
sono stanco
meglio di prima
ma ho perso tutto
la voglia di andare al mare
d'inverno
d'inverno

non mi ferma più niente
neppure
questo male al dente

non credo di tornare
così presto
ma non posso pensare di stare
così lontano non vedi
sono stanco
meglio di prima
ma ho perso tutto
la voglia di andare al mare
d'inverno
d'inverno
la voglia di andare
d'inverno
la voglia di andare
d'inverno

24/nov/2009

obaldo

il momento della noia prima dei dischi dell'anno e del decennio è dedicato alla proclamazione della rockstar 2009. è finito in mezzo anche l'effetto grafico più percepito e scopiazzato dal popolo, questo tricolore ad uso propagandistico di shepard farey.
per una volta che il generator concede il ritocco del risultato finale, propongo la mia celebrazione del carismatico coabitante e la relativa politica familiare.

23/nov/2009

drove to chicago (all things go, all things go)

un video di viaggio di luca celada, inviato del manifesto, lungo il chicago river e un secolo di modernismo architettonico arroccato sulle sue rive.
il prodotto è poco più che amatoriale, tolta la martellante colonna sonora di steve reich, e merita cinque minuti almeno per confonderci le idee tra palazzoni e grattacieli.

che ne sai della vita, mozilla

una finestra di fronte alle emozioni di firefox.
sempre più gente parla con il browser e lo pretende paranoico e sottomesso? esagerati, ci si vergogna per aver cancellato cartelle, ma per un'ennesima ingestibilità dei siti in flash si sospira e si apre una sessione completamente nuova.

Porta ombrellismi